mercoledì 24 aprile 2013

La battaglia di Verderio del 28 aprile 1799

Sul giornale Il Resegone del 28 e 29 aprile 1899 comparve un trafiletto dal titolo “Il centenario della battaglia di Verderio”. La redazione del settimanale cattolico dette conto delle iniziative religiose proposte dal parroco pro tempore di Verderio Superiore, don Luigi Galbiati, al fine di ricordare l’evento e commemorare i caduti di quella cruenta battaglia, svoltasi il 28 aprile 1799.

Sull’evento in parola, nel 1999, su iniziativa della biblioteca intercomunale di Verderio, fu pubblicato, in occasione del duecentesimo anniversario, un interessante opuscoletto corredato di fotografie, stampe e disegni che raccontava il contesto storico e spiegava le motivazioni che indussero i più forti eserciti europei del tempo a scontrarsi proprio in questo lembo di Brianza.

Di seguito si riporta fedelmente quanto pubblicato da Il Resegone di Lecco sul numero del 28 e 29 aprile 1899.
 
Il centenario della battaglia di Verderio
    Scrivono alla Lega, 22:
    Promossa dallo zelante sacerdote che è al governo di questa parrocchia, il R. D. Luigi Galbiati, venerdì prossimo, 28 corrente, si celebrerà una festa religiosa in commemorazione della sanguinosa battaglia fra austriaci e francesi, avvenuta cento anni or sono nei pressi di questo paese.
    Quella famosa battaglia ai forestieri è richiamata da due monumenti, l’uno non molto discosto dall’altro. Il più importante è quello innalzato a ricordare un ufficiale ungherese, Samuele Schediuf, nobile di Modra.
    L’altro consistente in una colonna, è un ricordo per tutti i morti di quella giornata campale dell’esercito francese che in essa battaglia ebbe la peggio; poiché dopo gravi perdite dovette arrendersi col generale Verrurier, generale capo dell’esercito, e Fresia piemontese, al generale barone Wuhascovich, capo austriaco, e in una con questi si arresero 2900 soldati di linea, 400 cavalieri, 5 cannoni, 60 ufficiali ed una bandiera. Una vera sconfitta.
    Il nostro buon parroco adunque intende commemorare questo fatto bellicoso con sacre funzioni in suffragio dei caduti austriaci e francesi; con una processione dalla chiesa al monumento e con discorso d’occasione sul posto più cruento della battaglia.


 
Monumento fatto erigere dal conte Ambrogio Annoni in memoria del giovane nobile ungherese
Samuele Schedius, perito nella battaglia di Verderio.




Colonna commemorativa a ricordo dei caduti durante la battaglia.


Scritta sul basamento della colonna


Tomba di don Luigi Galbiati presso il cimitero di Verderio Superiore

 

Beniamino Colnaghi

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